giovedì 31 maggio 2007

SOFIA E SERENA: penultima puntata

Rassicurato, il principe la accompagnò fino alla carrozza, ma all'improvviso sentì una voce che cantava:

"Passera passeruta va' via dal gno panis!
La fia de me madrigna 'a va via cul gno nuvis!"


(Passero passerotto va' via dal mio cibo!
La figlia della mia matrigna va via con il mio fidanzato!)

Era Serena che, rinchiusa nello sgabuzzino, tentava disperatamente di attirare l'attenzione, prima che fosse troppo tardi.
"C'è qualcuno che canta..." Osservò il principe.
"Io non sento niente." Mentì Sofia. "Partiamo, altrimenti arriveremo in ritardo!"
Ma il principe ormai si era insospettito: tornò in casa, verso la stanza da cui proveniva la voce. Trovò la porta chiusa, ma la buttò giù facilmente con un calcio e potè abbracciare la sua Serena.

giovedì 17 maggio 2007

Coming soon?

Manca poco ormai alla conclusione di Sofia e Serena; intanto sto facendo progetti sulle prossime illustrazioni. Per il momento c'è solo qualche schizzo... e data la mia lentezza temo che ci vorrà un po' per le versioni definitive! Tuttavia eccoli qui: il primo è ispirato ad una fiaba cinese in cui la figlia del signore dei mari cerca un marito sincero, onesto e coraggioso.
Per incontrare il probabile futuro sposo, la principessa gli chiede di raggiungerla al vicino ruscello, dove lo attende distesa su una roccia, con i lunghissimi capelli che si confondono con l'acqua del fiume.



Qui a lato, invece, ci sono il progetto per un segnalibro in bianco e nero (ancora da rivedere), e un primo studio per illustrare Brancafuart, una bellissima fiaba tradizionale friulana in cui un giovane attraversa il mare trasportato da un'aquila alla ricerca di una splendida ragazza di cui conosce solo il nome, che è appunto Brancafuart.
E' uno schizzo molto grezzo, mi riprometto di lavorarci sopra appena ne avrò il tempo.

mercoledì 16 maggio 2007

SOFIA E SERENA: decima puntata

La mattina del giorno fissato per le nozze la matrigna chiamò Serena con una scusa e, all'improvviso, la gettò con una spinta nello sgabuzzino e chiuse la porta a chiave. Poi fece indossare a Sofia un vestito da sposa e la coprì di veli, in modo che il suo aspetto si potesse a fatica intravedere attraverso i pizzi ed il tulle. Quando il principe andò a prendere la fidanzata, fu Sofia ad andargli incontro. Mentre la accompagnava alla carrozza, però, il giovane notò qualcosa di strano.
"Ti vedo diversa, stamattina..."
"Forse è perchè sono molto pallida...Sai, stanotte non sono riuscito a chiudere occhio, ero così emozionata!" Rispose Sofia.

lunedì 14 maggio 2007

SOFIA E SERENA: nona puntata

Un giorno, alle due ragazze si presentò un'opportunità straordinaria: il principe del regno cercava moglie e aveva deciso di invitare tutte le giovani donne non ancora sposate ad un grande ballo a corte. In tutto il Paese fervevano i preparativi e anche Sofia e Serena attendevano la festa con impazienza. Finalmente giunse il gran giorno. Sofia era elegantissima, ma il principe non la degnò di uno sguardo; notò invece la bellezza di Serena e, nonostante la presenza di molte ragazze attraenti, ballò con lei per tutta la sera. Se ne era innamorato non appena l'aveva vista e volle fissare subito la data del matrimonio.
La matrigna acconsentì fingendo di esserne felice, ma dentro di sè provava solo rabbia: voleva che fosse sua figlia, non la figliastra, a salire sul trono. Da quel momento, non fece che pensare notte e giorno a come ingannare il principe, finchè le venne un'idea.

martedì 8 maggio 2007

SOFIA E SERENA: ottava puntata


L'indomani fu il turno di Sofia. Il vecchietto si ripresentò e chiese anche a lei:
"Per favore, potresti togliermi i pidocchi?"
"Ma non vede che sto lavorando?! Devo badare alla mia mucca, io!" Rispose la ragazza, con la solita maleducazione.
"Alla mucca posso pensare io." Insistette il vecchio. Ma Sofia lo scacciò dicendo:
"Se ne vada, che i suoi pidocchi mi fanno schifo!"
L'uomo si allontanò, ma la mucca iniziò a correre e a saltare attraverso i prati e non ci fu modo di fermerla. Alla sera si diresse da sola verso il paese, mentre Sofia tentava invano di raggiungerla, e tornò spontaneamente nella stalla, ma non voleva lasciarsi legare. Per calmarla, fu necessario chiamare Serena.

martedì 1 maggio 2007

SOFIA E SERENA: settima puntata


Giunse la primavera e quindi il momento di portare la mucca al pascolo. Le ragazze svolgevano questo compito un giorno ciascuna. Una volta, durante il turno di Serena, passò un vecchietto, che le chiese:
"Per favore, potresti togliermi i pidocchi?"
"Mi dispiace, ma non posso perdere d'occhio la mia mucca."
"Alla mucca posso badare io." Rispose il vecchio.
Serena acconsentì e iniziò subito a cercare i pidocchi fra i capelli dell'uomo. In realtà il vecchio era Gesù, venuto a metterla alla prova, e la sua stessa presenza fu sufficiente a far stare la mucca tranquilla per tutta la giornata.