Poi chiamò le gatte che, ancora arrabbiate con la ragazza, la graffiarono dappertutto."Quando sarai a metà delle scale, guarda in su!"
La ragazza ubbidì, speranzosa, ma il gattone le rovesciò addosso un vaso da notte pieno di pipì.
Sofia arrivò a casa in lacrime.
"Povera figlia mia, come ti hanno ridotto!" Esclamò la madre e mandò Serena a scaldare l'acqua per prepararle un bel bagno nella stalla che, grazie al fiato della mucca, era la stanza più calda della casa.







